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Guardo il Tg1 delle 20, non lo faccio mai perché a quell'ora non sono mai a casa. Ma quando posso lo guardo con un certo piacere nostagico: era il momento che da giovanisimo, quando sognavo di fare il giornalista, mi teneva incollato al video. Stasera sono riuscito a malapena a sopportare i primi 10 minuti di "cronaca politica" in attesa di qualche notizia vera. Già perché sono stato tentato in continuazione di pigiare il tasto rosso mentre si diceva che è tornato Berlusconi, che Grillo era pronto di nuovo a discutere di legge elettorale, mentre si dava la parola ai soliti del Pd che sciorinavano lo stesso elenco di problemi da risolvere (mai risolto nemmeno uno). Quando ho visto Alfano in camicia che diceva di non piegarsi né a destra né a sinistra il dito è scivolato da solo sul telecomando e lo schermo, con sollievo, è diventato nero. Ho atteso qualche minuto...con molto timore ho riacceso...lo speaker parlava della situazone in Medioriente...mi sono goduto finalmente il mio Tg1 fino alla fine. Ora mi chiedo...capita solo a me che non reggo più le chiacchiere dei politici? Non reggo loro o non reggo la politica? È un sintomo di insofferenza senile? No penso che amo, come sempre, la politica del fare e penso che ogni politico dovrebbe mettere la testa sul cuscino solo quando ha fatto qualcosa per la collettività. E lo deve fare in silenzio...senza rompermi il...Tg.


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